Sei un amante del ramen ma fa troppo caldo? Non preoccuparti, ecco l’Hiyashi Ramen o Hiyashi Chuka! Fresco e delizioso questo è uno dei cinque tipi di ramen freddi e sicuramente è anche il più semplice e veloce. Nonostante sia un ramen freddo, è un piatto straordinariamente gustoso, rinfrescante e soprattutto davvero leggero.

Cos’è I’Hiyashi Ramen
Quando sentiamo parlare di Ramen Giapponese, ci viene in mente subito una bella ciotola di spaghetti ramen in brodo calda e fumante, ma esistono alcuni tipi di ramen freddi e Hiyashi Ramen è uno di questi.
Il Ramen Freddo Hiyashi Chuka, consiste in una generosa porzione di ramen noodle, vari topping a base di carne, verdure e pesce, una salsa stuzzicante e per chi li ama zenzero sott’aceto, wasabi o Karashi (senape piccante giapponese).
La Nascita dell’Hiyashi Chuka
La Ricetta del ramen, in generale è una ricetta recente nella storia della cucina Giapponese, e il ramen freddo è uno degli ultimi nati.
Hiyashi chuka significa “cinese freddo”, e questo nome deriva dalle origini del piatto stesso, dato il ramen deriva da un piatto cinese. La sua creazione risale a circa 93 anni fa in un periodo in cui le vendite del ramen scesero dato la stagione calda. La sua invenzione pare sia merito di due
ristoranti, il primo è un ristorante cinese che si trova a Jimbocho a Tokio e si chiama Yosuko Saikan. il proprietario di questo ristorante ebbe l’idea di servire i ramen freddi a forma di “montagna” circondati dai vari ingredienti in modo che potesse ricordare il monte Fuji.
Il secondo ristorante invece è il creatore del brodo, anzi del tare (salsa) con cui è servito. Creato nel 1935 dal ristorante Ryutei a Sendai nella prefettura di Miyagi. Una salsa fredda composta da aceto, salsa di soia, zucchero olio di sesamo e per coloro che lo amano da olio piccante. Il sapore della salsa è fresco e acidulo, stimola l’appetito rendendo questo piatto davvero piacevole da mangiare.
Com’è Composto L’Hiyashi Ramen
Ramen piatto Giapponese famoso per il suo gustoso brodo, per i succulenti nooldes e per i golosissimi topping, ma come è strutturato il Ramen freddo?
La porzione di noodle è più abbondante rispetto al ramen in brodo, ben 170 g! Possono davvero sembrare tanti considerando i 113/115 g circa di una ciotola di ramen classica, ma ti assicuro che non li sentirai nemmeno, anzi, ne vorrai ancora! Per la preparazione di questo Ramen Freddo ho
scelto di preparare i Ramen Noodle Stile Tokyo perché sono davvero versatili, li ho preparati un paio di giorni prima, ma anche uno può bastare.
Volendo puoi utilizzare quelli freschi già pronti o quelli secchi, per la cottura segui le istruzioni, ma fai attenzioni a non cuocerli troppo perché l’Hiyashi Chuka necessità di noodles cotti ma sodi.
In questo ramen non c’è il brodo, ma solo il Tare ovvero la salsa che va a conferire il sapore al ramen. Solitamente la quantità di tare è mediamente di 30 ml per ogni ciotola a in questo caso è più elevata dato che non c’è il brodo. Il condimento dell’Hiyashi ramen, è composto da salsa di soia, aceto di riso, zucchero olio di sesamo e volendo, olio di sesamo al peperoncino piccante giapponese, il La-Yu. Viene anche utilizzato lo zenzero fresco grattugiato. A parte, solitamente vengono serviti anche lo zenzero sottaceto Beni Shoga, ovvero uno zenzero giovane, chiamato anche baby dal colore rosso/rosato e la Karashi ovvero la senape giapponese. Purtroppo non avendoli trovati ho sostituito questi due ingredienti con lo zenzero sottaceto Gari, ovvero quello che viene servito normalmente con il sushi e della Wasabi.

I Topping
I Topping sono tutti freddi, anche quelli cotti. La loro caratteristica e che sono tutti colorati per richiamare proprio il periodo estivo in cui viene servito. Si possono trovare tantissime combinazioni differenti tra ristorante e ristorante ed essendo facile e veloce da preparare ogni famiglia ha le
sue combo preferite, ecco alcuni dei topping più amati:
- Prosciutto Cotto classico, arrosto o affumicato anche di pollo o tacchino
- Pollo Bollito
- Chashu (pancetta di maiale cotta)
- Kanikama (da noi conosciuto come surimi)
- Kinshi Tamago
- Gamberetti e gamberi
- Germogli (di soia, daikon, etc.)
- Ikura Keta (uova di salmone)
- Menma (bamboo fermentato)
- Cetrioli
- Pomodori
- Daikon
- Arista di maiale
- Salmone o altro pesce affumicato
- Asparagi bolliti
- Taccole
- Shiitake
- Tofu tagliato a bastoncini
- Carote
- Alga Wakame o altra alga adatta alle insalate
Insomma la scelta è tantissima e chiunque può trovare la sua combinazione preferita!
La preparazione non è affatto difficoltosa si tratta solamente di affettare a listarelle tutti gli ingredienti a parte i gamberetti, che puoi scegliere di lasciare interi o tagliarli a metà e i pomodori che dovrai affettare. Gli ingredienti da cuocere sono pochi e prendono poco tempo per essere preparati. Ed ecco la mia proposta di ramen freddo Hiyashi Chuka! Itadakimasu!
Se ti piacciono i noodle freddi ecco altre ricette!

Hiyashi Chuka (Ramen Freddo) – 冷やし中華
Ingredienti
SALSA
- 125 ml di Salsa di Soia
- 55 g di Zucchero Semolato
- 60 ml di Aceto di Riso
- 40 ml di Olio di Sesamo
- 40 ml di Acqua
- 1 – ½ Tbsp di Semi di Sesamo Bianco tostati
- 10 g di Zenzero grattugiato
- q.b. di Olio La-Yu (olio piccante giapponese)
TOPPING
- 200 g di Kinshi Tamago
- 10 Gambero
- 1 – ½ Tbsp di Sake
- 1 Cetrioli preferibilmente inglesi o persiani
- 1 Lattuga Iceberg
- 3 Pomodori
- 6 fette di Prosciutto Cotto non troppo sottili
- 135 g di Kanikama (surimi)
- 150 g di Daikon
- 50 g d'Ikura Keta (uova di salmone)
PREPARAZIONE DELL'HIYASHI CHUCA
- 680 g di Ramen Noodle freschi Stile Tokyo o secchi
- 1 – ½ Tbsp di Semi di Sesamo Bianco tostati (facoltativi)
- q.b. di Wasabi o Karashi (senape piccante giappnese) (facoltativa)
- q.b. di Gari o Beni Shoga (zenzero sottaceto classico o zenzero baby sottaceto)
Preparazione
SASA
- In un contenitore o in una bottiglietta aggiungi 125 ml di Salsa di Soia, 55 g di Zucchero Semolato, 60 ml di Aceto di Riso, 40 ml di Olio di Sesamo, 40 ml di Acqua, 1 – ½ Tbsp di Semi di Sesamo Bianco, 10 g di Zenzero e se lo vuoi piccante anche q.b. di Olio La-Yu. Conservala in frigo.125 ml di Salsa di Soia, 55 g di Zucchero Semolato, 60 ml di Aceto di Riso, 40 ml di Olio di Sesamo, 40 ml di Acqua, 1 – ½ Tbsp di Semi di Sesamo Bianco, 10 g di Zenzero, q.b. di Olio La-Yu
TOPPING
- Sbuccia 10 Gambero, tagliali a metà e privali dell'intestino. Cuocili in un pentolino con 1 – ½ Tbsp di Sake. Appena cotti, toglili dalla pentola e falli raffreddare.10 Gambero, 1 – ½ Tbsp di Sake
- Lava tutte le verdure. Sbuccia 1 Cetrioli e taglialo in quattro quarti, con un cucchiaino privalo dei semi e inizia a tagliarlo a julienne.1 Cetrioli
- Taglia 3 Pomodori a spicchi.3 Pomodori
- Taglia a fette sottili un paio di millimetri 150 g di Daikon e poi taglialo a Julienne.150 g di Daikon
- Taglia a Julienne 6 fette di Prosciutto Cotto.6 fette di Prosciutto Cotto
- Asciuga bene 1 Lattuga Iceberg e poi affettala sottilmente.1 Lattuga Iceberg
- Taglia in 4 i 135 g di Kanikama (surimi).135 g di Kanikama
- Prepara 200 g di Kinshi Tamago e poi tagliale finemente.200 g di Kinshi Tamago
RAMEN NOODLE
- Cuoci 680 g di Ramen Noodle in acqua bollente per un paio di minuti. Se utilizzi ramen secchi già pronti segui le istruzioni del pacchetto. Una volta cotti scolali e raffreddali sotto l'acqua fredda.680 g di Ramen Noodle
COMPOSIZIONE DELL'HIYASHI CHUKA
- Prendi un piatto piano e al centro poni la porzione di ramen in modo raccolto.
- Inizia a posizionare i topping tutto in torno ai noodle in modo da ricoprirli, cercando di alternarli.
- In cima poni 50 g d'Ikura Keta (uova di salmone) e spolvera con 1 – ½ Tbsp di Semi di Sesamo Bianco.50 g d'Ikura Keta
- Servi l'Hiyashi Chuka con un piattino a parte con un ciuffo q.b. di Wasabi (o la Karashi), q.b. di Gari (zenzero sott'aceto) e una ciotolina con la salsa per ogni commensale.q.b. di Wasabi , q.b. di Gari, 1 – ½ Tbsp di Semi di Sesamo Bianco
Note
Nutrienti*
* I valori sono calcolati su ingredienti crudi tramite database certificati (come Cronometer/USDA). Si tratta di stime indicative che possono variare in base ai prodotti utilizzati. Queste informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di un nutrizionista professionista.