Oggi approdiamo in Spagna per assaggiare una delle tapas spagnole piรน amate e conosciute in tutto il mondo: le Patatas Bravas ovvero le Patatine Spagnole. Patatine tagliate a cubetti di circa 2 cm, fritte e ricoperti di Salsa Brava, una salsa piรน o meno piccante a base di paprica, peperoncino e pomodoro. Servite accompagnate con birra, cidro o vino sono praticamente un must in ogni locale spagnolo che si rispetti.

Patatine Spagnole: l’origine della Patata Brava
Non ho trovato la data esatta, ma questo semplice e delizioso piatto ha origine a Madrid, ovviamente dopo la scoperta delle Americhe dato che l’ingrediente principale della salsa รจ il pomodoro. La sua semplicitร e il basso costo degli ingredienti lo rese subito popolare in tutta la Spagna.
La prima ricetta originale prevedeva salsa di pomodoro, peperoncino di cayenna e aceto, con il tempo si sono sviluppate alcune varianti, che non cambiano drasticamente la ricetta ma a mio avviso la rendono anche piรน interessante, e vale davvero la “pena” provarle.
Oltre la Salsa Brava l’unica salsa aggiuntiva che viene utilizzata sulle Patatas Bravas รจ la All i Oli, una salsa a base di olio d’oliva, sale e aglio fresco, solitamente pestata al mortaio. Direi che non ci rimane altro che iniziare a preparare le nostre patatine spagnole e gustarle con un bel bicchiere di birra fresca o un calice di vino!

Patata Brava, Patatine Fritte Spagnole
Ingredienti
- 500 g di Patate
- Salsa Brava
- q.b. di Sale
- Olio di Semi di Girasole per friggere
Preparazione
- Sbuccia 500 g di Patate, lavale e asciugale. Una volta asciutte tagliale a cubetti di circa 2 cm.
- Metti sul fuoco Olio di Semi di Girasole per friggere, una volta ben caldo inizia a friggere le patate in piccole porzioni.
- Cuocile fino a che non saranno belle dorate. Una volta cotte scolale su della carta per fritti o da cucina.
- Ultimata la cottura, salale con q.b. di Sale e servile ancora calde con la loro Salsa Brava, a parte oppure mettendola direttamente sulle patate.
Nutrienti*
* I valori sono calcolati su ingredienti crudi tramite database certificati (come Cronometer/USDA). Si tratta di stime indicative che possono variare in base ai prodotti utilizzati. Queste informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di un nutrizionista professionista.